logo
Copyright Qode Interactive 2016
Alcuni consigli utili all'apertura di una startup innovativa online
come fare a costituire online una startup innovativa
apertura startup innovativa, costituzione startup online, avvocato startup
1010
single,single-post,postid-1010,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-9.1.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2,vc_responsive,it
 

Apertura startup innovativa online

30 mag Apertura startup innovativa online

Costituzione startup innovativa

Oggi è finalmente possibile aprire online una società a responsabilità limitata che abbia i requisiti di startup innovativa. Chi ha un progetto innovativo potrà usufruire di una procedura semplificata che permette di costituire una startup direttamente da casa e senza richiedere l’intervento del notaio con un risparmio di costi non indifferente. Le uniche imposte dovute in fase di costituzione sono le imposte di registro pari a 200 Euro.

Per costituire una startup occorre un progetto innovativo.

Per costituire una startup innovativa occorre innanzitutto un progetto innovativo. Non tutte le società possono ottenere lo status di startup innovativa. I principali requisiti attengono all’oggetto sociale che nel caso di una startup deve consistere in via esclusiva o prevalente nell’attività di sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi, ad alto valore tecnologico. L’attività innovativa ed altamente tecnologica deve essere svolta in via esclusiva o prevalente. I prodotti o servizi devono quindi essere sia ad alto valore tecnologico che innovativi. Se per ipotesi una società riporta nell’oggetto sociale più attività, si dovrà specificare quali siano le attività (o l’attività) prevalenti con carattere innovativo e ad alto valore tecnologico  e quali siano invece le eventuali altre attività svolte che non presentano carattere innovativo.

Quali sono i requisiti richiesti dall’art. 25, comma 2 del DL 179/2012 che devono essere autocertificati?

In fase di compilazione del modello si dovranno allegare le autocertificazioni relative al possesso dei requisiti richiesti dall’art. 25, comma 2 del DL 179/2012. I documenti devono sempre essere salvati nel formato PDF/A prima di apporre la firma digitale, pena il mancato caricamento sulla piattaforma. Per poter essere iscritta nel registro delle startup innovative, la società deve rispettare almeno uno dei tre requisiti previsti dall’art. 25, comma 2 del DL 179/2012 ovvero:

  • le spese in ricerca e sviluppo devono essere uguali o superiori al 15per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa;
  • impiegare dipendenti o collaboratori altamente qualificati, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva […];
  • essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale […] ovvero titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purché tali privative siano direttamente afferenti all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.

 

Come procedere materialmente per costituire una startup attraverso il portale online Atti Startup di Infocamere?

Prima di tutto occorre dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), una firma digitale e delle marche temporali. Durante l’iter di costituzione i soci fondatori dovranno sottoscrivere la diversa documentazione con firma digitale. In fase di compilazione del modello i soci saranno tenuti ad indicare un indirizzo di posta elettronica certificata riconducibile univocamente alla società. Le marche temporali dovranno essere apposte sul modello già compilato (atto costitutivo e statuto in formato xml). Espletate le prime formalità relative all’ottenimento di firma, casella PEC e marcatura temporale si dovrà accedere al sito http://bit.ly/2rH0NcN e selezionare l’opzione “Crea startup”.

Registrazione utenza Telemaco

Prima di iniziare la costituzione online della startup, suggerisco di creare una utenza Telemaco. Senza l’utenza Telemaco non sarà possibile consultare i dati presenti nel registro delle imprese né sarete in grado di inviare online la vostra pratica di costituzione al Registro delle Imprese. Dopo essersi registrati a registroimprese.it ed aver creato un’utenza Telemaco è possibile iniziare la compilazione guidata del modello, che comprende atto costitutivo e statuto. Il primo documento da compilare è l’atto costitutivo, il contratto di costituzione della società, dopodiché si passa allo statuto. Durante la compilazione sarà possibile interrompere la procedura, salvare il lavoro e riprendere in un momento successivo caricando il modello sulla piattaforma. Per maggiori informazioni sulle varie fasi di costituzione è inoltre possibile scaricare le 2 guide messe a disposizione da InfoCamere rispettivamente nel 2015 e nel 2017 e scaricabili ai seguenti links: http://bit.ly/2rH0NcN   e  http://bit.ly/2syRqeW.

Registrazione fiscale

Ultimata la compilazione del modello occorre effettuare la registrazione fiscale ed il pagamento dell’imposta di registro tramite F24 per un totale di euro 200. Allegate la ricevuta di pagamento ed inviate la comunicazione unica al registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente. Un’importante novità da segnalare è la possibilità di avvalersi del servizio di assistenza specialistica messo a disposizione dalla Camera di Commercio attraverso il portale. La Camera di Commercio competente effettuerà una verifica sulla correttezza formale del modello e dei documenti allegati.

E’ importante sottolineare che l’assistenza non entrerà nel merito delle scelte effettuate dai richiedenti la registrazione rispetto alle parti opzionali del modello stesso. Nel caso in cui ci si avvalga del servizio di assistenza specialistica, saranno gli uffici della Camera di Commercio competente a predisporre la Comunicazione Unica da inoltrare al registro delle imprese. La pratica verrà caricata sulla piattaforma e messa a disposizione dell’utente per l’invio telematico al Registro delle imprese.

Compilazione del modello tipizzato

Il modello tipizzato consiste in uno schema uniforme redatto in conformità alle specifiche di cui al decreto direttoriale 1 luglio 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico. Lo schema deve essere completato con le informazioni che i soci sottoscrittori riterranno di aggiungere scegliendo tra diverse clausole statutarie. Ad una determinata scelta conseguono diversi effetti sul funzionamento della società. È quindi importante prestare attenzione alla compilazione del modello e alle clausole che si selezionano. Lo statuto infatti contiene, per citarne soltanto alcune, le clausole relative ai conferimenti, all’esercizio dei diritti dei soci, all’amministrazione della società, le regole per l’esclusione ed il recesso dei soci. In conclusione il modello è sì tipizzato e nonostante la compilazione guidata faciliti il processo di costituzione, la procedura presenta alcune complessità dovute all’ampiezza del modello.

 

No Comments

Post A Comment