Come avere un sito web a norma

Sito web a norma

Come avere un sito web a norma?

In Italia i ricavi generati dal commercio elettronico mostrano un tasso di crescita annuo del 7,3%, con un volume di mercato di 21.385 milioni di euro entro il 2024 https://www.statista.com/outlook/243/141/ecommerce/italy. L’acquisto di beni e servizi online segue ormai da anni un trend positivo che ha spinto le Istituzioni Europee ad intervenire approvando una serie di provvedimenti a tutela della trasparenza e sicurezza dei consumatori. Entriamo più nel dettaglio.

1. Termini d’uso e condizioni generali di vendita: trasparenza e chiarezza informativa a tutela degli acquirenti.

La direttiva 2000/31/CE, recepita in Italia attraverso il decreto legislativo n. 70 del 2003, prescrive agli operatori dell’e-commerce una serie di adempimenti, tra cui:

  • l’obbligo di riportare nei termini d’uso e condizioni generali le informazioni dirette alla conclusione del contratto, inclusa l’indicazione delle fasi tecniche da seguire e le modalità di archiviazione del contratto.
  • l’obbligo di indicare i “termini d’uso e condizioni generali” in modo visibile sul proprio sito web così da consentire agli utenti di memorizzarli;
  • l’obbligo di fornire informazioni chiare sul prezzo dei prodotti, eventuali tasse applicabili ed il costo della consegna;
  • l’obbligo di dare pronto riscontro agli ordini ricevuti attraverso un riepilogo delle condizioni generali applicabili al contratto, le informazioni relative alle caratteristiche essenziali del bene o del servizio e l’indicazione dettagliata del prezzo, dei mezzi di pagamento, del recesso, dei costi di consegna e delle tasse applicabili.

2. Vendita di prodotti o servizi attraverso una piattaforma di e-commerce: applicabilità delle disposizioni sui contratti a distanza e negoziati fuori dai locali commerciali di cui alla Parte III, Titolo terzo del Codice del Consumo.

Ricordarsi sempre di:

  • Fornire, prima dell’acquisto, informazioni chiare e concise sulle caratteristiche dei prodotti o servizi.
  • Nel caso di prodotti, indicare chiaramente i costi di spedizione ed imballaggio.
  • Specificare se l’IVA è inclusa nel prezzo riportato.
  • Fatto salvo per alcune eccezioni, indicare che il consumatore potrà annullare unilateralmente il proprio ordine entro 14 giorni dal ricevimento del bene acquistato o dalla conclusione del contratto in caso di acquisto di servizi e spiegare le modalità di esercizio del recesso.
  • Nel caso in cui il recesso non sia applicabile, indicarne le ragioni. Per un approfondimento sul diritto di recesso rimando ad un precedente articolo.
  • Riportare nelle condizioni generali di vendita il diritto ad ottenere il rimborso dell’importo pagato in caso di annullamento dell’ordine.
  • Indicare le garanzie legali applicabili ai prodotti che presentano un difetto di conformità.

3. La normativa sul trattamento dei dati personali e la privacy policy.

Chi decide di avviare un e-commerce dovrà necessariamente ricevere e trattare i dati personali dei propri clienti. La privacy policy è un documento obbligatorio per rendere il sito web a norma e la sua funzione è quella di spiegare agli utenti come verranno trattati i dati personali raccolti dal titolare. La privacy policy riporterà le seguenti informazioni:

  • I dati del Titolare del trattamento.
  • La tipologia dei dati raccolti.
  • Le finalità e le modalità del trattamento.
  • Se il conferimento dei dati personali da parte degli utenti è obbligatorio o facoltativo.
  • Le basi giuridiche del trattamento.
  • I tempi di conservazione dei dati personali.
  • Soggetti terzi a cui i dati potranno essere comunicati.
  • Eventuali trasferimenti di dati personali all’estero, in Paesi extra UE.
  • I diritti degli utenti e con quali modalità è possibile esercitare i propri diritti nei confronti del titolare del trattamento.

Affinché il trattamento dei dati sia lecito, è necessario che ricorra una base giuridica, ad esempio il consenso, oppure l’esecuzione di un contratto di cui l’interessato è parte o all’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso, o la necessità di adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento, la necessità di perseguire il legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi.

Qui troverete il testo del Regolamento UE 2016/679 (“GDPR”).

4. I “cookies”

Il Garante per la Privacy con il provvedimento dell’8 maggio 2014 n. 3118884 definisce i cookies come “stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente”.

Quali sono gli adempimenti richiesti per avere un sito web a norma?

  • Ricordarsi di caricare sul proprio sito una cookies policy adeguatache illustri agli utenti del sito quali cookies verranno installati, se sono installati direttamente dal titolare del sito o da terze parti, se si tratta di cookies permanenti o di sessione, quali informazioni riguardanti gli utenti vengono acquisite e come è possibile rimuoverli.
  • Se si utilizzano cookies analitici di terze parti, ricordarsi di adottare misure tese a ridurre il loro potere identificativo. Non tutti i provider permettono queste operazioni a differenza di Google Analytics che invece permette sia il mascheramento dell’indirizzo IP dei visitatori sia di disattivare alcune funzioni che permetterebbero a Google di incrociare i dati ottenuti attraverso i cookies con altri dati già in suo possesso.
  • Se si utilizzano cookies analitici di terze parti senza adottare le anzidette misure dovranno essere bloccati fino a quando l’utente non presti il consenso.
  • Non installare cookies di profilazione sul terminale dell’utente finché questi non presti il suo consenso.
  • Conservare la prova del consenso.
  • Apporre il banner se si utilizzano cookies di tracciamento/profilazione e analitici.

5. Informazioni obbligatorie da pubblicare sul sito e da specificare nella corrispondenza.

Il titolare del sito deve sempre essere identificabile. Se un sito è di proprietà di una società ricordarsi di indicare:

  • Ragione sociale, sede legale, partita iva, numero iscrizione al registro delle imprese, capitale sociale, informazioni di contatto (pec);
  • specificare se la società è in liquidazione;
  • indicare se la società è unipersonale;
  • Ogni startup innovativa deve assicurare dalla home page del proprio sito Internet l’accesso informatico alle informazioni di cui al comma 12 dell’art. 25 del DL 179/2012;
  • Se si inviano messaggi di posta elettronica di natura commerciale, gli stessi devono essere identificati chiaramente come tali.

Il nostro studio è a disposizione per fornirti tutto il supporto necessario nella stesura delle condizioni generali di contratto per il tuo e-commerce. Per inviare una richiesta compila il seguente modulo.

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