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Consulenza legale per contratti di eCommerce:i consigli dell'avvocato
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Consulenza legale contratti di eCommerce: diritto di recesso

08 nov Consulenza legale contratti di eCommerce: diritto di recesso

consulenza legale contratti di e-commerceErrori ed inesattezze riscontrati nelle condizioni generali e-commerce: il diritto di recesso.

Nell’ambito dell’attività di consulenza legale per contratti di eCommerce, mi capita spesso di riscontrare condizioni generali che disciplinano il diritto di recesso in maniera non conforme o che non lo disciplinano affatto. Molti siti prevedono erroneamente un termine di recesso pari a 10 giorni dalla consegna del bene o dalla conclusione del contratto per i servizi. Si tratta di un termine sostituito dal DECRETO LEGISLATIVO 21 febbraio 2014, n. 21 e quindi non più attuale.

Il codice del consumo chiarisce all’art. 59 che il periodo entro cui esercitare il recesso è pari a 14 giorni dalla data in cui il consumatore entra in possesso dei beni. Pur non specificato nel codice del consumo, la Direttiva Europea 2011/83/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO prevede che i termini dovrebbero essere intesi come espressi in giorni di calendario e che il conteggio dei 14 giorni dovrà iniziare dal giorno successivo alla consegna.

Cosa si rischia in caso di mancata informativa sul recesso?

L’omessa indicazione del termine di recesso comporta una violazione degli obblighi informativi, la cui conseguenza immediata è l’estensione di ulteriori 12 mesi del periodo di recesso rispetto ai 14 giorni inizialmente previsti. Per sintetizzare 14 giorni dal ricevimento dei beni + ulteriori 12 mesi.

E’ possibile escludere il diritto di recesso?

L’esclusione del diritto di recesso è possibile soltanto nei casi espressamente previsti dal Codice del Consumo:

a) i contratti di servizi dopo la completa prestazione del servizio se l’esecuzione e’ iniziata con l’accordo espresso del consumatore e con l’accettazione della perdita del diritto di recesso a seguito della piena esecuzione del contratto da parte del professionista;
b) la fornitura di beni o servizi il cui prezzo e’ legato a fluttuazioni nel mercato finanziario che il professionista non e’ in grado di controllare e che possono verificarsi durante il periodo di recesso;
c) la fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati;
d) la fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;
e) la fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna;
f) la fornitura di beni che, dopo la consegna, risultano, per loro natura, inscindibilmente mescolati con altri beni;
g) la fornitura di bevande alcoliche, il cui prezzo sia stato concordato al momento della conclusione del contratto di vendita, la cui consegna possa avvenire solo dopo trenta giorni e il cui valore effettivo dipenda da fluttuazioni sul mercato che non possono essere controllate dal professionista;
h) i contratti in cui il consumatore ha specificamente richiesto una visita da parte del professionista ai fini dell’effettuazione di lavori urgenti di riparazione o manutenzione. Se, in occasione di tale visita, il professionista fornisce servizi oltre a quelli specificamente richiesti dal consumatore o beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per effettuare la manutenzione o le riparazioni, il diritto di recesso si applica a tali servizi o beni supplementari;
i) la fornitura di registrazioni audio o video sigillate o di software informatici sigillati che sono stati aperti dopo la consegna;
l) la fornitura di giornali, periodici e riviste ad eccezione dei contratti di abbonamento per la fornitura di tali pubblicazioni;
m) i contratti conclusi in occasione di un’asta pubblica;
n) la fornitura di alloggi per fini non residenziali, il trasporto di beni, i servizi di noleggio di autovetture, i servizi di catering o i servizi riguardanti le attività del tempo libero qualora il contratto preveda una data o un periodo di esecuzione specifici;
o) la fornitura di contenuto digitale mediante un supporto non materiale se l’esecuzione e’ iniziata con l’accordo espresso del consumatore e con la sua accettazione del fatto che in tal caso avrebbe perso il diritto di recesso.

 

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