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Avvocato rimozione di contenuti indesiderati, notizie e fatti di cronaca.
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Come chiedere la rimozione di notizie che mi riguardano

23 lug Come chiedere la rimozione di notizie che mi riguardano

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Oggi riproponiamo uno dei tanti provvedimenti dell’Autorità Garante per la Privacy relativi al diritto all’oblio. Si tratta del Provvedimento n. 9075221. Il reclamo al Garante per la privacy era stato presentato a seguito del diniego da parte di Google di deindicizzare i dati personali del reclamante. Questa breve analisi ci aiuta a comprendere in quali occasioni è possibile chiedere la rimozione di contenuti indesiderati.

Quali erano le ragioni del reclamante?

La persona che chiedeva la cancellazione del proprio nome, invocava il diritto all’oblio ex art. 17 del Regolamento UE 2016/679 (“GDPR”) sostenendo inoltre di a) non essere un personaggio di rilievo pubblico; b) di non essere mai stato condannato da alcun Tribunale e c) che la sentenza di assoluzione avrebbe reso “inesatte” le notizie in questione.

Perchè Google aveva rifiutato di rimuovere i contenuti?

Google aveva ritenuto di non accogliere le richieste del Reclamante con riguardo ad alcuni URL, per i quali non riteneva sussistenti i presupposti per poter accogliere l’istanza dell’interessato, trattandosi, a dire di Google, di informazioni vere e perfettamente aggiornate, dando tutte conto della sentenza di assoluzione emessa nei suoi confronti ed escludendo la sussistenza del diritto all’oblio per i seguenti motivi

a) mancanza del requisito del trascorrere del tempo, in quanto le notizie risalgono al gennaio 2018;

b) ruolo pubblico del reclamante, quale commercialista iscritto in apposito albo;

c) natura giornalistica dei contenuti in questione riportati in organi di stampa di rilevanza nazionale.

Google in estrema sintesi riteneva che la notizia fosse aggiornata, il tempo trascorso fosse insufficiente a giustificare la deindicizzazione dei contenuti, il reclamante avesse un ruolo pubblico e le informazioni fossero state pubblicate nell’esercizio legittimo di un diritto di cronaca e che gli anzidetti motivi fossero sufficienti ad escludere la rimozione dei contenuti.

La decisione del Garante per la privacy.

Premesso che il Garante fonda la propria competenza a decidere sulla questione e ad esercitare i poteri assegnati nei confronti di Google LLC, in quanto stabilita in Italia attraverso Google Italy e che, anche ai sensi dell’art. 56, par. 2, del Regolamento, il trattamento effettuato da Google LLC, nella fattispecie in esame, incide in modo sostanziale sugli interessati unicamente nel territorio italiano.

Dichiaratosi competente, il Garante ritiene di non dover accogliere la domanda di rimozione non rinvenendone sufficienti presupposti. Tale conclusione tiene conto dei seguenti fattori:

  1. ridotto intervallo di tempo intercorso dalle vicende in oggetto (si tratta del gennaio 2018);

  2. l’interesse pubblico alla conoscenza di tali vicende, anche in considerazione dell’attività professionale svolta dal reclamante;

Qui il link per leggere il provvedimento: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9075221

Se desideri chiedere la rimozione di contenuti indesiderati, fatti e notizie di cronaca contattaci per una valutazione del tuo caso.

 

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